Linda (piccola)
23 Gennaio, 2006 di Linduccia
Caro Antonio,
mi piace molto la tua idea, e devo dire ne sono stata commossa.
E’ strano sentire le voci dei nonni che non ho mai sentito, così come sono felice di vedere le foto del tuo matrimonio (a cui sono mancata…mi accuso) e le meravigliose dita nel naso del nipote… sono mancata tante volte e questo tuo sito amarcord è davvero speciale.. la tua richiesta del dolce castagno, la ricordo, ma è uno dei tanti modi di fare il dolce castango di zia annetta…che ha fantasia e ricordi misti!come hai raccontato fantasticamente tu in apertura di sito!…ogni tanto mi dice: questo lo faceva tua nonna Linda…o Carmela ci metteva questo…i miei ricordi sono molto vaghi in proposito…di sicuro ricordo la casa di Carmela e il suo piccolo frigorifero che aprivo subito per bere il gingerino…o le famose briosche la cui ricetta so che è nelle mani di zia annamaria, e poi quell’aria cupa e scura della casa, con quell’odore di cenere del braciere sempre acceso vicino al balcone…e la risata di carmela…a cui ballava il pancione in un tripudio di grassoccia simpatia! comunque sia cerco una ricetta più o meno accettabile nel libro che mia madre sta scrivendo per non dimenticare le tradizioni della sua famiglia…e ti riscrivo.
Un bacio,
Linda (piccola)