crostata di tagliolini
9 Febbraio, 2007 di Antonio
Come si diceva, la genovese può essere usata anche per condire pasta lunga. Ad esempio per preparare una delle tante varianti della crostata di tagliolini in cui la genovese sostituisce altri condimenti (besciamelle, …).
La ricetta che vi propongo è quella di zia Rita.
Molti di voi l’avranno già provata ma io la riporto lo stesso a futura memoria.
Ingredienti
- Salsa alla genovese
- Tagliolini all’uovo
- Prosciutto crudo
- Provola affumicata (o mozzarella o fiordilatte)
- Parmigiano
- Pangrattato
Preparazione
Fate cuocere i tagliolini e scolateli ben al dente.
Scioglieteli con un po’ di salsa alla genovese condendo con abbondante parmigiano.
Preparate una teglia imburrandola o ungendola leggermente.
Adagiate un primo strato di tagliolini (circa la metà) quindi il prosciutto a fette e la provola a pezzetti.
Coprite con il resto della pasta e guarnite con del parmigiano e abbondante salsa.
Infine spolverate il tutto con il pan grattato e passate al forno fino alla formazione di una crosta croccante.
La Genovese è un must della cucina partenoepa e campana in genere. E’ un ragù quasi bianco (appena rosato) in cui il pomodoro è sostituito da abbondante cipolla. Per farlo si usa la stessa carne che si userebbe per il brodo. A Napoli (almeno a casa mia) si preferisce la “pettola di spalla”. Non so a cosa corrisponda come taglio. Sicuramente (lo dice la parola stessa) viene dalla spalla del manzo o del vitello. Questo pezzo ha forma appiattita e, sui lati inferiore e superiore, un sottile strato di grasso. Una volta cotta, la carne tende a sfilacciarsi.
